Sognavo una consegna etica
Il punto più critico, che rivela l'impotenza del sistema attuale, è la situazione del rider ibrido: colui che è subordinato per una piattaforma (magari Just Eat dopo l'accordo con i sindacati) ma contemporaneamente è costretto a essere autonomo per un'altra (come Glovo o Deliveroo) pur di raggiungere un reddito sufficiente.
Questa condizione non è solo un'assurdità logistica, ma un vero e proprio fallimento di tutela per diversi motivi:
Frammentazione del Diritto: Il lavoratore si ritrova con diritti a "macchia di leopardo". È tutelato per 10 ore settimanali e precario per le restanti 30, rendendo inefficace qualsiasi garanzia.
Impossibilità di Rappresentanza Coerente: Quale sindacato lo rappresenta? Quello che ha firmato la subordinazione o quello che cerca di negoziare per eliminare l'autonomia? Questa schizofrenia lavorativa paralizza l'azione sindacale, che non riesce a offrire un quadro di tutele unico e universale.
Il Lavoro Nascosto e Sfruttato: La piattaforma subordinante sa che il lavoratore ha bisogno dell'altra, autonoma, per vivere, e usa questa conoscenza per non aumentare le ore o le paghe. Viceversa, l'autonomia è vista come il "tappabuchi" necessario per sopravvivere.
Il sogno del delivery etico è irrealizzabile finché il sindacato e la politica non supereranno questa logica del compromesso. Dobbiamo esigere che il sistema di rappresentanza smetta di accettare che un lavoratore debba essere "mezzo tutelato e mezzo sfruttato" per sbarcare il lunario. I diritti o sono pieni per tutti, o non esistono.







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