Il palcoscenico del Grillo Parlante: se la vertenza diventa un personal brand
A chi si presenta con la presunzione del sapere e la verità in tasca, di solito si risponde con un sorriso e una buona dose di sarcasmo. Anche perché, diciamoci la verità, assistere alle performance del "grillo parlante salterino" ha stancato. Non si può pensare di fare i narratori onniscienti, dispensando perle di saggezza e intasando le chat solo sulla base del proprio vissuto personale. Se decidi di portare avanti una vertenza collettiva, quella vertenza appartiene a tutti. Non puoi personalizzarla, non puoi cucirtela addosso come un vestito su misura, e soprattutto non puoi trasformarti sistematicamente nella vittima sacrificale che "va contro i poteri forti". Quali siano poi questi "poteri forti", restiamo ancora in attesa di capirlo. Se attacchi, l'eco torna indietro Il meccanismo è semplice: se decidi di lanciare fendenti, poi la risposta te la devi aspettare. Non funziona che tutti debbano costantemente ascoltare monologhi e resoconti di vita...