IL BLUFF DEL "LAVORO NUOVO": Dieci anni di sentenze, caporalato digitale e il silenzio della politica
IL BLUFF DEL "LAVORO NUOVO": Dieci anni di sentenze, caporalato digitale e il silenzio della politica C’è una narrazione tossica che rimbalza da oltre un decennio sui media mainstream, nei salotti televisivi e nei discorsi dei palazzi del potere. È la favola del "lavoro nuovo", della "lavoretti-economy", della flessibilità giovanile e della manna dal cielo arrivata grazie a un’algoritmo. Ma dopo 10 anni di denunce, scioperi, inchieste della Procura e sentenze storiche dei tribunali, continuare a definire il mondo del delivery una "novità da regolamentare" non è più ingenuità. È complicità. Siamo veramente un Paese al capolinea, incapace di evolversi, o stiamo semplicemente assistendo al solito, vecchio sistema del "favore e favoretti" benedetto dalla politica? Un decennio di carte bollate: cosa dicono le sentenze (vinte) Mentre i vertici delle multinazionali delle consegne parlavano di "libertà e autonomia", i tribunali ...