La Gogna Mediatica del Gig-Worker: L'Algoritmo dell'Odio da Balcone
Quando il clip da 10 secondi sostituisce l'inchiesta, il buonsenso e la dignità del lavoro. Accade sempre nello stesso identico modo. Un'inquadratura sfuocata dall'alto, lo zoom dello smartphone spinto al massimo, il respiro affannato di chi crede di aver catturato uno scoop internazionale. In prima linea c'è lei: la Mamma-Spia dal balcone stile 007, armata di cellulare e di un’incrollabile certezza morale. Sotto di lei, un rider in divisa appariscente che consuma un pasto seduto vicino al suo scooter Il video dura otto secondi. Otto secondi sufficienti per essere lanciato nella spaventosa macchina da guerra dei social media. Nel giro di pochi minuti, la clip passa dalla chat di quartiere alle mani del deputato a caccia di visibilità facili, pronto a ricondividere l'immagine con didascalie sdegnate, invocando licenziamenti e punizioni esemplari. Nessuno si fa domande. Nessuno verifica i fatti. C'è solo la brama cieca di buttare il lavoratore più vulnerabil...