Non e' solo un problema salariale
In questi giorni in cui si parla molto di caporalato e delle tariffe da fame erogate dalle piattaforme ai rider, appare chiaro che il delivery precario non sia solo una questione salariale, ma un vero e proprio problema di dignità umana. Vediamo molti colleghi intrappolati nelle maglie della burocrazia legata all'asilo politico: rider a cui è impedito da anni di riabbracciare i propri cari o di ottenere il ricongiungimento familiare . Il salario attuale, infatti, non solo è insufficiente a sostenere una famiglia, ma rende spesso impossibile persino trovare o mantenere un’abitazione dignitosa. Con questo post vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà ai colleghi iraniani e a tutti coloro che vivono lontani da casa , prigionieri di una tecnologia che, invece di evolversi, mette un freno ai diritti fondamentali.









