UGL dagli sbagli del 2020 non impara
“Consegna minima non meno di 4 euro” Sembra una proposta forte, ma non dice nulla su orari, disponibilità, fasce, meteo, penalità o priorità . Se non c’è un minimo orario garantito, 4 euro a consegna non tutela nessuno : basta che l’algoritmo ti faccia aspettare 40 minuti tra una consegna e l’altra e sei punto e a capo. Non c’è alcuna indicazione su bonus, picchi, notturno, festivi . Non è specificato se è lordo o netto , quindi può essere una cifra “di facciata”. In pratica: se non c’è un minimo orario, 4 euro è solo marketing . 🔥 2. “Rimborso chilometrico 0,30 €/km” Sembra una tutela, ma è irrealistica e facilmente aggirabile . Le piattaforme possono ridurre le distanze assegnate tramite algoritmo, facendo risultare “0,8 km” tragitti che nella realtà sono 2 km. Non è chiaro se il rimborso vale solo per il tragitto ristorante–cliente o anche per spostamenti a vuoto , che sono la parte più costosa. 0,30 €/km non copre realmente manutenzione, ammortamento, assicurazione, gomme,...