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Pasti sicuri, lavoro dignitoso e zero dispositivi: i rider di Verbania non aspettano piU'

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  EPPURE A TORINO PER FARVI PUBBLICITA' "L'UNICA COSA CHE VI INTERESSA REGALAVATE ZAINI A TUTTI" Il 18 febbraio scorso, un gruppo di rider di Verbania ha fatto sentire la propria voce direttamente a Milano, protestando sotto le sedi competenti per denunciare condizioni di lavoro sempre più insostenibili e irregolarità diffuse. Siamo ormai a settembre, sono trascorsi mesi da quelle denunce, ma sul campo nulla è cambiato. Anzi, la risposta che continua ad arrivare è sempre la stessa: "Porta pazienza" . Non si può chiedere pazienza quando si parla di diritti fondamentali e sicurezza sul lavoro: Mancata consegna dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale): Lavorare in strada senza le dotazioni adeguate significa scaricare interamente il rischio d'impresa e la sicurezza sulle spalle del lavoratore. Mancanza degli zaini termici idonei: Lo zaino non è un semplice gadget, ma uno strumento di lavoro indispensabile. Un contenitore adeguato garantisce la cons...

Deliveroo come Ponzio Pilsto se ne lava le mani se a consegnare e' un bambino

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  Il baby rider a settemnre ricevera 14 bon bon ad ora lavorata? Nel grande teatro della gig economy va in scena una tragedia quotidiana sotto gli occhi di tutti: la deregolamentazione totale del lavoro tramite il subappalto informale delle consegne. Un sistema in cui le grandi piattaforme di food delivery hanno perfezionato l'arte di lavarsene le mani, proprio come Ponzio Pilato, lasciando che la responsabilità scarichi verso il basso fino a colpire i più vulnerabili. ​ Il meccanismo dello scaricabarile ​ Le Piattaforme (Ponzio Pilato): Si definiscono "semplici intermediari tecnologici". Riscuotono le commissioni, gestiscono i volumi, ma schermano la propria responsabilità dietro un algoritmo. Non verificano chi c'è davvero dietro la bicicletta e tollerano il fenomeno del caporalato digitale e dei profili ceduti a terzi. ​ I Ristoratori: Incastrati tra margini risicati e ritmi frenetici, affidano i sacchetti del cibo a chiunque si presenti al bancone con il cod...

La Gogna Mediatica del Gig-Worker: L'Algoritmo dell'Odio da Balcone

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 Che bello che sarebbe se l'attenzione della mamma 007 ma sopratutto del DEPUTATO si concentrassero sullo SCHIFO che da oltre 10 anni le applicazioni applicano impunite  ​Quando il clip da 10 secondi sostituisce l'inchiesta, il buonsenso e la dignità del lavoro. ​Accade sempre nello stesso identico modo. Un'inquadratura sfuocata dall'alto, lo zoom dello smartphone spinto al massimo, il respiro affannato di chi crede di aver catturato uno scoop internazionale. In prima linea c'è lei: la Mamma-Spia dal balcone stile 007, armata di cellulare e di un’incrollabile certezza morale. Sotto di lei, un rider in divisa appariscente che consuma un pasto seduto vicino al suo scooter ​Il video dura otto secondi. Otto secondi sufficienti per essere lanciato nella spaventosa macchina da guerra dei social media. Nel giro di pochi minuti, la clip passa dalla chat di quartiere alle mani del deputato a caccia di visibilità facili, pronto a ricondividere l'immagine con didascalie sd...

Everli e il prezzo nascosto della gig economy: quando l'efficienza la pagano i lavoratori

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La spesa a domicilio consegnata in auto sembra il simbolo della comodità moderna. Per le piattaforme digitali come Everli, il servizio appare fluido, rapido e impeccabile. Dietro lo schermo dei clienti, tuttavia, la realtà quotidiana di chi si mette al volante racconta una storia fatta di precarietà, costi scaricati sull'anello più debole e tutele fondamentali costantemente disattese. ​La consegna con vetture proprie non fa alcuna eccezione alle dinamiche tossiche che penalizzano i lavoratori della gig economy, trasformando ogni turno in una corsa ad ostacoli gestita a proprio rischio e pericolo. ​L'arbitrio delle chiusure e dei blocchi improvvisi Uno dei nodi più critici riguarda l'instabilità operativa. Senza preavviso né spiegazioni trasparenti, i lavoratori si trovano improvvisamente di fronte a disattivazioni del profilo o chiusure di slot operativi. L'interruzione improvvisa del flusso di lavoro azzera il guadagno della giornata, lasciando il driver senza alcun ca...

Se fosse stata una limonata al posto del delivery avremmo gia' risolto

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10 anni di inchieste sentenze giochi del ruba bandiera e siamo ancora al vedremo  Un paese che usa il pugno di ferro con la fragilità e il guanto di velluto con il grande capitale non è uno Stato di diritto: è la parodia di se stesso. La notizia dei bambini sanzionati o sgomberati perché vendevano limonata su un banchetto di legno mentre i colossi del food delivery continuano a operare quasi indisturbati, ignara di sentenze della Magistratura e vertenze sindacali, non è un semplice paradosso folcloristico. È il sintomo di un sistema fiscale e sanzionatorio forte con i deboli e debolissimo con i giganti. ​I nodi politici ed economici dietro questa disparità sono evidenti: ​Accanimento burocratico a chilometro zero: Per la polizia locale è facile staccare un verbale a un banchetto informale, applicando la norma alla lettera senza alcun senso della proporzione. È la burocrazia del bersaglio facile. ​L'impunità degli algoritmi: Le piattaforme multinazionali sfruttano cavilli, ricorsi i...

DELIVEROO COME GLOVO: L'ACCORDO RAGGIRO SULLA PELLE DEI RIDER

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 DELIVEROO COME GLOVO: L'ACCORDO RAGGIRO SULLA PELLE DEI RIDER ​Mentre la Magistratura indaga sul caporalato e sullo sfruttamento delle piattaforme di delivery, Deliveroo tenta il colpo di mano: saltare l'interlocuzione con i sindacati e cercare un accordo diretto con la Procura per ripulirsi l'immagine ed uscire dall'inchiesta. ​La contromossa delle aziende di delivery segue un copione già visto con Glovo, proponendo condizioni scritte sul fango che spacciano per "aperture" ciò che in realtà è un consolidamento del precariato selvaggio. ​Cosa c'è sul piatto? ​14 euro all'ora (ma solo per il "tempo di corsa"): Se non ti assegnano ordini, il tempo trascorso ad attendere in strada vale zero. La paga effettiva si riduce drasticamente a cifre irrisorie. ​ Nessuna garanzia su salute e sicurezza: Nessun riconoscimento dei dispositivi di protezione come costo a carico dell'azienda, nessuna tutela vera contro infortuni o meteo estremo. ​Sindaca...

In Italia inchieste e indagini che finiscono in tarallucci e vino

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 Un altro titolo sui giornali, un’altra roboante inchiesta sul mondo dei giganti del food delivery, e indovinate un po' come va a finire? Sostanzialmente in nulla. ​Mentre nel resto del mondo si prendono decisioni drastiche per fermare il Far West delle piattaforme digitali, in Italia assistiamo all'ennesimo teatrino all'italiana: mesi e mesi di indagini, fiumi di inchiostro, titoloni sui media e poi la classica conclusione a tarallucci e vino. ​Come funziona altrove: regole chiare e pugno duro ​Non serve andare sulla Luna per vedere istituzioni che decidono di fare sul serio per tutelare i lavoratori e la legalità: ​New York: Il sindaco e l'amministrazione cittadina hanno imposto alle app di delivery una paga minima oraria garantita per i rider (portandola a quasi 20 dollari all'ora) e affrontando a viso aperto la lobby delle multinazionali. Chi sgarra paga o finisce fuori dal mercato. ​Londra: La Metropolitan Police e le autorità locali applicano il pugno duro sen...