Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Che confusione! Tra "salti nel vuoto" e zone grigie: la realtà dei rider oggi

Che confusione   "Sarà perché ti amo"? No, nel nostro caso è: sarà perché regna il caos. Assistiamo sempre più spesso a uno spettacolo deprimente: sedicenti referenti dei rider che saltellano da un’idea all’altra con la stessa velocità con cui cambiano le tariffe delle app. Intendiamoci, cambiare opinione è legittimo, persino saggio , ma a una condizione imprescindibile: che il nuovo pensiero non entri in rotta di collisione con la realtà dei fatti e che non serva esclusivamente a nutrire l'interesse personale di chi "saltella". Purtroppo, nel settore del delivery, stiamo vedendo il peggio di questo trasformismo . Questo atteggiamento non è solo incoerente, è dannoso perché: Alimenta la "zona grigia": L’incertezza normativa delle piattaforme viene nutrita da chi, invece di fare chiarezza, crea confusione. Divide la flotta: Una base frammentata è una base debole. Mentre i REFERENTI NON SI CONOSCE DA CHI SCELTI cambiano bandiera per convenienza, i r...

Ultimi post

Glovo, 2026: l’ennesima mossa criminale contro i rider

Il travestimento che nessuno vuole vedere

QUANDO L'ERRORE DELL'ALGORITMO DIVENTA TRAGEDIA: IL PARADOSSO DEI RIDER

L’IPOCRISIA DI LORUSSO: TRA SELFIE ESTIVI E GELO ISTITUZIONALE

Ma non doveva essere un progetto sostenibile?

Shopopop: Il "Cuoricino" della Vergogna e l'Addio con Sfruttamento

I DISPERANDI

​Il Business della Prevaricazione: Perché la "Collaborazione" è un Inganno

Non chiamatela "disparità": questo è Sfruttamento

L’INVISIBILITÀ DEL SANGUE: Il Delivery della Violenza