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Licenziamento collettivo e app di delivery: il paradosso del lavoro digitale in Italia

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  MENTRE STORARI INDAGA PER CAPORALATO, JUST EAT LICENZIA: IL PARADOSSO PERFETTO DELLE CONSEGNE ​Mentre la Procura di Milano – guidata dal PM Paolo Storari – stringe le manette giudiziarie attorno ai colossi del food delivery come Glovo e Deliveroo, commissariandoli per caporalato digitale e sfruttamento dello stato di bisogno, dall'altra parte del "modello virtuoso" si consuma l'ennesimo dramma sociale. ​ Just Eat apre le assemblee per l'attivazione della legge 223/91: licenziamento collettivo. ​C'è un cortocircuito logico e politico in questa giungla dell'asfalto che urla vendetta. O siamo strani noi che continuiamo a pretendere dignità, o in questo sistema qualcosa non torna. ​Il grande inganno del "Modello Virtuoso" ​Ci hanno venduto la favola che il lavoro subordinato sotto Just Eat fosse la terra promessa. Ci hanno detto: "Guardate, loro vi assumono, vi danno la paga oraria, siete tutelati" . Nel frattempo, i concorrenti co...

Rider trovato morto a Torino, nuova svolta nelle indagini: perizia sulla bicicletta

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13/05/26 un altro incidente  IL LIVELLO È CRITICO. LA VITA NON È UN VIDEOGIOCO. Mentre le strade di Torino si tingono dei colori del tramonto, la realtà morde più forte di qualsiasi finzione narrativa. La Procura ha acceso i riflettori su un sospetto inquietante: la bicicletta di Adam è stata manomessa? IL FALLIMENTO DELLE "AUTOCERTIFICAZIONI" Per mesi, Deliveroo ha giocato a fare il padrone invisibile. Un’indagine interna? Mai pervenuta. Si sono accontentati di "autocertificazioni", pezzi di carta digitali che pesano meno del fumo. È l'arroganza di una dirigenza che si sente intoccabile, chiusa in uffici climatizzati mentre fuori, sull'asfalto, si consuma il dramma di chi lavora per un algoritmo. NON È UN "GAME OVER" QUALSIASI Nell'estetica dei videogame siamo abituati a ricominciare. Ma qui non c'è un tasto Respawn. La Procura indaga. Deliveroo tace. Noi rivendichiamo. Non permetteremo che questa vicenda venga derubricata a una disputa le...

Rider e' solo un ETICHETTA?

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  SBUFFA PURE. Perché se parliamo di Rider, stiamo parlando di te. "Ancora con questi rider?", "Sempre la stessa storia dei fattorini". Sbuffa pure. Voltati dall'altra parte mentre aspetti il tuo poke a domicilio. Ma sappi che quando parliamo di delivery, non stiamo recensendo un'app o lamentandoci di un ritardo: stiamo guardando dentro lo specchio rotto della nostra società. Il delivery non è un'etichetta. È il sintomo. È il contenitore dove è stato stipato tutto ciò che la politica e l'economia fingono di non vedere. Non è un panino, è Lavoro Povero Se il lavoro smette di essere un diritto e diventa un "lavoretto" a cottimo, abbiamo perso tutti. Il rider è solo l'avanguardia di un mondo dove la stabilità è un lusso e la paga oraria è un miraggio. Se accettiamo che un algoritmo decida quanto vale un'ora della vita di un ragazzo, domani quell'algoritmo busserà alla porta del tuo ufficio. Il confine invisibile: Immigrazione e Int...

Rider e algoritmi: la dignità ridotta a parametro trascurabile

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Adempiamo ai nostri obblighi di legge rispettando i protocolli creati dopo l'inchiesta del 2021 dove abbiamo gia' CONCILIATO LE IRREGOLARITA'   L'Algoritmo della Vergogna: Quando la Dignità Diventa un "Parametro Trascurabile" Ancora una volta, il codice binario dell’algoritmo sbatte in faccia la verità nuda e cruda: per questo sistema, i rider non sono persone, sono numeri. E come tali, anche i loro problemi vengono trattati come semplici errori statistici da arrotondare per difetto. Recentemente, abbiamo assistito all'ennesima prova di distacco dalla realtà. Un alto esponente delle relazioni industriali ha avuto il coraggio di affermare che "solo il 10% dei lavoratori sta male". Oltre alla dubbia veridicità di questa cifra, è l'impostazione logica a essere agghiacciante: quel 10% viene considerato un parametro trascurabile. La selezione della flotta: il silenzio non è assenso Forse chi siede dietro una scrivania non si è accorto — o meglio, ...

Deliveroo: La Vetrina dell'Illegalità. Se il Ristoratore diventa Caporale, la Piattaforma è Complice

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  Deliveroo: La Vetrina dell'Illegalità. Se il Ristoratore diventa Caporale, la Piattaforma è Complice ​C’è un colpevole che spesso resta nell'ombra dietro la consegna di un bambino su un monopattino: il ristoratore. ​Deliveroo vende lo spazio, incassa le commissioni e poi si lava le mani di come il partner gestisce il lavoro. Il risultato? Un sistema di subappalto selvaggio dove il ristoratore non è più solo chi cucina, ma un gestore di flotta che opera fuori da ogni regola, usando la "canotta" del brand come scudo. ​Il trucco della gestione autonoma ​Molti ristoratori sulla piattaforma scelgono la gestione autonoma delle consegne. È qui che avviene il disastro: ​ Controlli Zero: Deliveroo non verifica chi il ristoratore metta in strada. ​ Sfruttamento Diretto: Il ristoratore ingaggia ragazzini, minorenni o persone senza documenti, pagandoli una miseria e obbligandoli a usare il monopattino per abbattere i costi. ​ La Protezione della Piattaforma: Deliver...

Delivery e sfruttamento senza pausa: come le piattaforme trasformano ogni consegna in lavoro povero

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  Lo sfruttamento del delivery non si ferma: dalla consegna del cibo alle batterie dei monopattini La retorica della “mobilità sostenibile” continua a nascondere una realtà fatta di lavoro povero, precarietà e assenza di tutele. Dopo anni di sfruttamento nel food delivery, nella spesa a domicilio e nell’ultimo miglio, oggi il modello si espande anche al settore della mobilità urbana in sharing. Dietro i monopattini elettrici che invadono le città c’è infatti un esercito invisibile di rider incaricati di recuperare, trasportare e sostituire batterie spesso pesanti e pericolose, lavorando in condizioni che definire precarie è poco. Contratti poveri e paghe al ribasso Molti lavoratori vengono impiegati tramite collaborazioni occasionali, partite IVA forzate o piattaforme digitali che scaricano ogni rischio sul rider. Pagamenti a consegna, compensi insufficienti, nessuna garanzia minima: il lavoro viene frammentato e trasformato in pura prestazione usa e getta. Il risultato è semplice:...

Torino come un Emmental: Se le buche diventano complici dello sfruttamento

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IN 500 METRI DI TRAGITTO  "L'infortunio di un rider oltre essere NON ETICO e un costo per TUTTI"  Torino come un Emmental: Se le buche diventano complici dello sfruttamento Torino non è più la città dell'auto; oggi è la città dei "buchi". Ma mentre per un automobilista un cratere nell'asfalto significa un braccetto della sospensione rotto, per chi lavora su due ruote — i rider in testa — quella stessa buca può significare la fine della giornata, se non della carriera o della vita. Il D.Lgs 81/08: Una legge fantasma sull'asfalto Parliamoci chiaro: prendersela con le piattaforme di delivery non è solo un esercizio di stile, è un atto dovuto. Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) parla chiaro sulla valutazione dei rischi. Ma quale sicurezza può esserci quando il "luogo di lavoro" è una strada che somiglia a un groviera? Le aziende di delivery continuano a operare in un limbo di responsabilità, ma la loro colpa è dopp...