Non siamo noi a sporcare il cibo: è il vostro profitto che puzza.
Oggi i giornali titolano scandalizzati: “Batteri ed enterobatteri negli zaini dei rider: contaminate 7 borse su 15” . Si parla di igiene, di salute pubblica, di controlli e sanzioni. Ma, come al solito, la narrazione dominante punta il dito contro l'ultimo anello della catena: noi lavoratori delle consegne. La realtà è un’altra, ed è ora di dirlo a voce alta: la contaminazione degli zaini non è una negligenza dei rider, è una conseguenza diretta dello sfruttamento sistemico delle piattaforme di food delivery. 1. Gli zaini ce li danno, ma chi si occupa della manutenzione? Le multinazionali del delivery non ci considerano dipendenti quando si tratta di diritti, ma pretendono che siamo noi a gestire sul campo ogni strumento di lavoro. Gli zaini termici vengono usati per ore, sotto la pioggia, la neve o con 40 gradi d’estate, e accumulano l'usura di centinaia di consegne. Non esistono punti di lavaggio né sanificazione forniti o rimborsati dalle aziende. Non ci ven...