UBER SCAPPA DALL'ITALIA E PUNTA A DELIVERY HERO: IL GRANDE BLUFF DEI CONTI IN PERDITA
La notizia è rimbalzata tra le cancellerie finanziarie globali con il solito cinismo algoritmico: Uber sta trattando l'acquisizione totale del colosso europeo Delivery Hero con un'offerta miliardaria sul piatto. Una mossa aggressiva per dominare il mercato globale. Peccato che, per chi osserva la realtà dalla strada e non dai grattacieli di San Francisco, questa notizia abbia il sapore amaro della beffa. Stiamo parlando della stessa Uber che, dopo aver promesso per anni flessibilità e guadagni facili, ha smantellato da un giorno all'altro la divisione Uber Eats in Italia, lasciando a piedi migliaia di rider senza ammortizzatori sociali, tutele o preavvisi degni di questo nome. Per fermare quella fuga silenziosa e costringerla a pagare circa 7 milioni di euro di indennizzi agli ex lavoratori, c'è voluto l'intervento del Tribunale di Milano e la mobilitazione sindacale. La scusa ufficiale? Sempre la stessa, ripetuta come un mantra da tutte le piattaforme: “Il mercato...