Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Non e' solo un problema salariale

  In questi giorni in cui si parla molto di caporalato e delle tariffe da fame erogate dalle piattaforme ai rider, appare chiaro che il delivery precario non sia solo una questione salariale, ma un vero e proprio problema di dignità umana. ​Vediamo molti colleghi intrappolati nelle maglie della burocrazia legata all'asilo politico: rider a cui è impedito da anni di riabbracciare i propri cari o di ottenere il ricongiungimento familiare . Il salario attuale, infatti, non solo è insufficiente a sostenere una famiglia, ma rende spesso impossibile persino trovare o mantenere un’abitazione dignitosa. ​Con questo post vogliamo esprimere la nostra piena solidarietà ai colleghi iraniani e a tutti coloro che vivono lontani da casa , prigionieri di una tecnologia che, invece di evolversi, mette un freno ai diritti fondamentali.

Ultimi post

UN PAESE FINITO

Prova a spiegare rischio d'impresa

La torta del delivery

Forse non eravamo troppo spigolosi

Ai che canta le denunce del delivery

Il poco meglio di niente LO SPAURACCHIO DEL DELIVERY

San Valentino a Borgo Dora: Cara App, il nostro non è amore.

​Il Banchetto del Caporalato Digitale: Tra Tariffe da Fame e Ricatti Ombra

L’Economia del "Poi Vediamo": Il Paradosso tra Opinionisti d'Oro e Rider Invisibili

BASTA MARIONETTE: LA DIGNITÀ DEI RIDER NON SI SVENDE!