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Antitrust vs Delivery: le piattaforme che sfruttano i rider finiscono sotto indagine

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Mentre le strade delle nostre città continuano a essere solcate da migliaia di rider, dietro le quinte del potere algoritmico si consuma una farsa che ha dell'incredibile. Da una parte, le autorità di vigilanza e l'Antitrust stringono il cerchio su pratiche commerciali e gestionali sempre più opache; dall'altra, i giganti del delivery — con Deliveroo in prima linea — rispondono con una narrazione che oscilla tra il vittimismo e la condiscendenza. ​La Cooperazione come "Regalo": Un’Offesa allo Stato di Diritto ​Ciò che lascia sbigottiti è il tono utilizzato dai vertici di queste multinazionali. In recenti dichiarazioni e tavoli tecnici, la volontà di "collaborare con la magistratura" viene fatta passare quasi come una concessione benevola, un atto di cortesia istituzionale elargito dall’alto del loro impero digitale. ​La realtà è ben diversa: collaborare con la giustizia non è un regalo, è un obbligo. Presentarsi come partner dialoganti mentre si applican...

NON È UN VIDEOGIOCO, È LA NOSTRA VITA

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  Non e GTA Dietro l'app: il sangue che non vedi mentre ordini Spegnete la console. Dimenticate le missioni di GTA, le corse folli tra i vicoli per guadagnare punti o i "livelli" da superare. Qui non c’è il tasto Restart. Se cadi, resti a terra. Se sbagli, paghi con la pelle. Il mondo del delivery oggi non è un'opportunità di lavoro: è un ring a cielo aperto dove le regole le scrive la strada, e sono tutte contro di noi. 👊 Il paradosso della violenza: botte se hai, botte se non hai Viviamo in un assurdo limbo di pericolo costante: Non hai il resto? Volano insulti, minacce, spintoni. Sei tu il colpevole se il sistema non ti dà gli strumenti. Hai i soldi addosso? Diventi un bersaglio. Per pochi spiccioli di incasso, rischi di trovarti un gruppo di balordi pronti a pestarti a sangue dietro un cassonetto. Siamo bancomat con le ruote, senza nessuna protezione. 🔪 La guerra tra poveri La pressione è tale che la solidarietà sparisce. Il sistema ci mette l'uno contro l...

L'idoneità secondo il capitale :quando la salute del rider e' solo un algoritmo

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  L’Idoneità della Convenienza: Se la Salute del Rider diventa un Algoritmo Per anni abbiamo usato il nostro corpo come unico ammortizzatore sociale. Abbiamo pedalato sotto la pioggia, consegnato con la schiena a pezzi e ignorato i segnali di un burnout sempre più vicino. Oggi, finalmente, dalla Francia arriva uno studio scientifico approfondito che mette nero su bianco quello che noi sappiamo da sempre: fare il rider logora. Non solo i muscoli, ma anche la mente. La scienza conferma, la strada lo sapeva già Lo studio francese analizza i disturbi fisici e psicofisici a cui siamo esposti quotidianamente. Non si parla solo di incidenti stradali, ma di patologie croniche: Problemi posturali e infiammazioni muscolari. Stress da prestazione legato ai tempi di consegna. L'impatto psicofisico dell'incertezza costante. Negli anni, provando sulla nostra pelle ogni singolo infortunio e ogni dolore, abbiamo denunciato queste dinamiche. Abbiamo parlato, gridato e scioperato. Ma le risposte...

SPID e piattaforme:come la lotta al caporalato rischia di diventare un regalo ai caporali

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 SPID e Delivery: La Lotta al Caporalato o il Regalo ai Caporali? L'ultima mossa del Governo per arginare il caporalato digitale nel settore del delivery sembra uscita da un manuale di buone intenzioni scritte male: l'obbligo di accesso alle piattaforme tramite SPID . Sulla carta, l'idea è lineare: identificazione certa, fine degli account ceduti e tracciabilità totale. Ma la realtà del marciapiede racconta una storia opposta. Se non si guarda in faccia la composizione demografica della flotta dei rider, lo SPID rischia di trasformarsi da scudo a manganello contro i più fragili. Il Paradosso Burocratico: L'Esclusione di Serie A Il cuore del problema è un cortocircuito normativo che ignora le tempistiche bibliche della burocrazia italiana. La Flotta: La stragrande maggioranza dei rider è composta da cittadini extracomunitari o richiedenti asilo. Il Documento: Molti di loro operano legittimamente grazie alla ricevuta del permesso di soggiorno . (a volte ...

Delivery e contanti: perché i rider di Deliveroo e Glovo rischiano di più

  L'ALGORITMO DEL SANGUE: IL CONTANTE CHE UCCIDE ​Il velo di modernità delle app è caduto. Sotto la patina di "innovazione" e "libertà", Glovo e Deliveroo nascondono un sistema di sfruttamento neofeudale. Mentre il mondo corre verso la transizione digitale, queste multinazionali impongono il pagamento in contanti , trasformando deliberatamente i rider in bersagli viventi per rapine, pestaggi e aggressioni. ​ L'ACCUSA: IL RIDER COME BANCOMAT DISARMATO ​Non è un caso, è una strategia. Mantenere il flusso di denaro liquido serve a nutrire una fetta di mercato che sfugge ai controlli, ma il costo di questa scelta viene pagato in carne umana dai lavoratori. ​ LA TRAPPOLA DEL CONTANTE: Obbligare un rider a girare con borse cariche di banconote nelle periferie più buie è una condanna. Ogni consegna diventa un terno al lotto con la propria incolumità. ​ L'ABOMINIO DELL'ANTICIPO: Denunciamo con forza la pratica di Deliveroo , che arriva a chiedere a...

Ordini a 10–15 km su Deliveroo: perché il cliente non sa cosa succede davvero

    Ascolta lo stupore del cliente L’ILLUSIONE DEL CLICK E LA REALTÀ DEL SANGUE: IL CASO DEI 14 KM Mentre tu, cliente, scorri pigramente il pollice sulla App di Deliveroo, convinto di acquistare un servizio "smart", la realtà che si muove dietro lo schermo è fatta di asfalto rovente, algoritmi ciechi e un rischio calcolato sulla nostra pelle. Hai appena ordinato un poke da un ristorante a 14 chilometri di distanza. Forse non lo sai, forse l’app "si è dimenticata" di dirtelo chiaramente, ma quel tragitto non è una linea retta su un monitor: è una missione suicida urbana. 📍 IL MITO DI GOOGLE MAPS E L'INGANNO TECNOLOGICO Deliveroo si lava le mani della nostra sicurezza delegando tutto a Google Maps. Ma Maps non sa chi siamo. Per l'algoritmo, siamo punti astratti nello spazio, non lavoratori in carne ed ossa. Nessuna distinzione di cilindrata: Il navigatore non sa se guidi un cinquantino che fatica in salita o una bici che non può accedere a determinate arterie...

Proteste dei rider e istituzioni: l’ipocrisia della politica nel settore delivery

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  L’IPOCRISIA DELLE POLTRONE, LA RABBIA DELLE PIAZZE Contro il capitale che mangia la strada: cronaca di un 1° Maggio di lotta Dalle poltrone dei palazzi alle passerelle delle piazze, assistiamo all'ormai stucchevole spettacolo della propaganda politica sul settore del delivery. Intellettuali da salotto e "ascensoristi" sociali tentano di cavalcare le lotte dei rider solo per dare una spinta alle proprie carriere, parlando di un mondo che non conoscono e che non vivono. Ma la realtà non si lascia addomesticare. Ieri, 1° Maggio , Festa dei Lavoratori, chi il delivery lo vive sulla propria pelle ha deciso di rompere il silenzio. Molti compagni e lavoratori ci hanno messo la faccia per denunciare il mondo sommerso delle piattaforme: un sistema basato sullo sfruttamento selvaggio e sul ricatto quotidiano. Non chiediamo elemosina, ma pretendiamo la vittoria: Fine del cottimo e della precarietà strutturale. Riconoscimento immediato di tutele e sicurezza. Dignità e diritti ...