Lettera aperta a chi dice di rappresentarci e di conoscere il mondo rider
Lettera aperta a chi dice di rappresentarci Questa non è una lettera per prendere una posizione politica. Sarebbe troppo facile, quasi comodo. Questa è una lettera che vuole semplicemente buttare in faccia la realtà dei fatti. Chi scrive è un rider che, essendo iscritto a vari canali e gruppi di categoria, vede costantemente spuntare il tuo volto in una sfilza infinita di selfie: "sono in treno", "sto andando ai tavoli della trattativa", "sto negoziando". Ma se i risultati concreti di tutte queste trattative sono rimasti fermi a quelli del 2020, allora l'invito è uno solo: fermati e vieni a fare il rider per davvero, visto che ti professi tale. Tra viaggi in treno, tavoli e video continui su internet, la domanda sorge spontanea: Quando trovi il tempo effettivo di lavorare? Come fai a mantenere una partita IVA in questo modo? Non è nostra intenzione farti i conti in tasca. Vogliamo però farti i conti sulle scelte scellerate a cui hai acconsentito con ...