Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

La burocrazia e' un muro o un filtro selettivo????

La burocrazia è un muro o un filtro "selettivo"? C’è qualcosa che non torna nel magico mondo del delivery. Da una parte ci dicono che le regole sono ferree: se vuoi consegnare, devi essere "in regola". E per un rider straniero, "in regola" significa affrontare un labirinto di permessi di soggiorno e prove di residenza. Contratti d'affitto, bollette intestate, documenti che spesso diventano muri insormontabili. Ho visto colleghi, come il mio amico pakistano, restare fermi per settimane, bloccati da un’applicazione che non accetta la loro documentazione, condannati all'inattività perché non riescono a dimostrare esattamente dove dormono. Il paradosso del GPS Poi ci sono io. Parto da Torino , arrivo a Firenze , apro l'app e... magia. Il sistema mi riconosce, mi dà il via libera e in pochi minuti ricevo tre ordini. Ma allora, a cosa serve tutta quella rigidità sulla residenza se poi posso lavorare a 400 km di distanza senza che il sistema batta ci...

Ultimi post

ERRORE DI SISTEMA? NO, È IL SOLITO FURTO TARGATO GLOVO

Atto di Accusa: Il Verdetto di Glovo

Che confusione! Tra "salti nel vuoto" e zone grigie: la realtà dei rider oggi

Glovo, 2026: l’ennesima mossa criminale contro i rider

Il travestimento che nessuno vuole vedere

QUANDO L'ERRORE DELL'ALGORITMO DIVENTA TRAGEDIA: IL PARADOSSO DEI RIDER

L’IPOCRISIA DI LORUSSO: TRA SELFIE ESTIVI E GELO ISTITUZIONALE

Ma non doveva essere un progetto sostenibile?

Shopopop: Il "Cuoricino" della Vergogna e l'Addio con Sfruttamento

I DISPERANDI