L'ipocrisia dei controlli: se la matematica degli infortuni non fa più notizia nemmeno per l'INAIL
E’compito dell’INAIL valutare i dati e segnalare criticità sistemiche . Ignorare un picco di infortuni significa non adempiere alla funzione di prevenzione prevista dall’art. 9 del D.Lgs. 81/2008 La dinamica è sempre la stessa, da prassi. Ti fai male sulla strada mentre stai consegnando, l'azienda fa la sua regolare denuncia (spiegando il fatto "per filo e per segno" dal proprio punto di vista) e, poco dopo, l'INAIL ti manda a casa il classico questionario di riscontro. Sulla carta, sembra un meccanismo perfetto, quasi premuroso: l’istituto vuole verificare che la versione del lavoratore coincida al millimetro con quella dichiarata dall'impresa. Una prassi corretta, si potrebbe pensare. Se non fosse che, dietro questa apparente precisione burocratica, si nasconde una cecità sistemica che fa spavento. Mentre l'INAIL si preoccupa di incrociare i dettagli del singolo incidente per assicurarsi che ogni casella sia sbarrata al posto giusto, sembra ignorare c...