Da difensore della subordinazione a venditore della falsa autonomia
Diversi contratti tra i rider, ma la strada è la stessa, stesse mansioni, stessa fatica, stessa corsa che ti stressa. Quando il cielo si apre e il maltempo ti investe, sei tu che prendi l’acqua, non chi ti manda le richieste. Clienti sempre più affamati, col dito pronto a giudicare, mettono a rischio la tua vita per un ordine da consegnare. Non sfamano solo la fame, fratello, è più profondo il male: sfamano la loro sete di status, il bisogno di apparire speciale. È la zona grigia del delivery, dove tutto sembra uguale, ma chi pedala paga il prezzo, chi comanda resta tale. E mentre l’app fa profitto, noi restiamo nel limbo, tra autonomia e subordinazione, un gioco sporco e ambiguo. Dentro questo gioco ci sono figure grigie come le app, grigie come la sicurezza che promettono e poi non dà. Gente che stava nel limbo dei privilegiati, ...









