Glovo, un'altra sconfitta in tribunale: quando la salute dei rider non è una priorità
Ancora una volta, la magistratura è dovuta intervenire per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori di Glovo. L'ennesima sentenza, ottenuta grazie all'azione di NIDILCGIL Palermo insieme a Filcam e Filt ha costretto l'azienda a fornire, in una singola città e a settembre, dei DPI (dispositivi di protezione individuale) specifici per il caldo. Una scelta forzata, arrivata in ritardo, che solleva una domanda cruciale: perché Glovo agisce solo quando è obbligata da una sentenza? Un problema sistemico La fornitura di cappellini, creme solari e occhiali non può e non deve essere un'eccezione. La protezione dei rider dalle temperature estreme dovrebbe essere un protocollo standard, un diritto garantito a chiunque si trovi a lavorare in condizioni climatiche avverse. E se l'azienda si è dovuta piegare sulla questione del caldo, restano aperte altre questioni fondamentali: Maltempo: non esiste ancora un protocollo chiaro e operativo per affrontare condizioni climati...