Non incolpate l'algoritmo: la colpa è di chi scrive il codice
Non incolpate l'algoritmo: la colpa è di chi scrive il codice Smettiamola con la favola della "macchina cattiva". Lo ribadiamo con forza: non è un calcolo matematico a decidere i destini di chi pedala per strada. A determinare le regole del gioco nel delivery sono persone in carne e ossa. Dietro ogni linea di codice ci sono programmatori, manager e supervisori che scelgono, ogni giorno, di alimentare questo ingranaggio. Schiavi che sorvegliano altri schiavi La verità è ancora più amara: spesso chi sta dall'altra parte dello schermo è vittima dello stesso sistema. Sono lavoratori precari, vincolati a contratti instabili, costretti a soffocare i propri rimorsi di coscienza per mantenere il posto. Difendono a spada tratta un modello che sanno essere ingiusto, diventando complici di un’ingiustizia sociale che colpisce i loro stessi fratelli di strada. Cosa ricevono in cambio di questo silenzio? Uno "stipendietto": una cifra irrisoria se paragonata al peso etic...