L’ALGORITMO DELLA VIOLENZA: Se il "lavoretto" diventa una bomba sociale
L’ALGORITMO DELLA VIOLENZA: Se il "lavoretto" diventa una bomba sociale Napoli, Siena, Roma, Torino. La cronaca degli ultimi giorni sembra un bollettino di guerra, una scia di sangue e follia che vede protagonisti i rider delle piattaforme di delivery. Napoli: Un rider ignora l'alt, scappa a un posto di blocco e travolge un pedone. Siena: Una bici elettrica truccata (non omologata) imbocca la contromano e investe due persone. Roma: Una lite tra colleghi degenera in pestaggio perché un ritardo mette a rischio il ranking. Torino: Un’aggressione brutale ai danni di una lavoratrice di un ristorante. Nessuna giustificazione. Nessuno sconto. Chi sbaglia paga, e chi usa violenza o mette a rischio la vita altrui va perseguito con rigore. Ma fermarsi alla condanna del singolo individuo significa chiudere gli occhi davanti a un’evidenza drammatica: siamo di fronte a un allarme sociale innescato da un sistema di sfruttamento legalizzato. Non è follia, è pressione insostenibile ...