Il poco meglio di niente LO SPAURACCHIO DEL DELIVERY

 



IL RICATTO DELLE PIATTAFORME E IL SERVILISMO DI UGL :OLTRE IL FANGO DI GLOVO

Il commissariamento di Glovo ha squarciato il velo di ipocrisia che avvolgeva il settore del delivery, ma ciò che emerge dalle macerie è ancora più inquietante. Lo spauracchio della fuga dell'azienda viene agitato come un'arma impropria per paralizzare ogni velleità di riscatto dei lavoratori.

Il sindacato del padrone

È inaccettabile assistere al teatrino di quella sigla sindacale che, nel 2020, non esitò a firmare contratti con chi oggi è indagato per caporalato. Invece di difendere il corpo vivo dei rider, questi funzionari si trasformano in uffici stampa aziendali. Leggiamo post vergognosi intitolati "FORZA GLOVO", mentre il silenzio sulle condizioni di sfruttamento è assordante.

Lo sfruttamento non è un'opportunità

Rifiutiamo con forza la logica del "meno peggio". Lo sfruttamento non può e non deve essere considerato "meglio di niente". Questa è la retorica del padrone che vuole schiavi grati per le proprie catene.

La politica ci ha tradito

I politici di ogni colore e schieramento hanno usato la pelle dei rider per raccogliere consensi facili, per poi voltarsi dall'altra parte nel momento del bisogno. Se oggi Glovo minaccia di abbandonare il campo, la nostra risposta non deve essere la paura, ma la lotta.

"Prendere posizione non è più un'opzione, ma un dovere di classe. Se il prezzo della loro permanenza è la nostra schiavitù, allora quel prezzo non siamo più disposti a pagarlo."


TUTELARE I RIDER SIGNIFICA ABBATTERE IL SISTEMA DEL CAPORALATO DIGITALE. ORA E SEMPRE RESISTENZA!


Commenti

Post più popolari