UN PAESE FINITO
Il sistema è al collasso, ma la sua macchina burocratica continua a macinare vite con la lentezza calcolata di chi non ha fame. Mentre le Procure si interrogano, con i loro tempi interminabili e felpati, se colossi come Glovo e Deliveroo agiscano secondo le logiche del caporalato digitale, la realtà di strada ha già emesso la sua sentenza.
Non c'è bisogno di faldoni o periti per leggere il verdetto scritto sul fango delle nostre periferie.
L’ILLUSIONE DELLA PARTITA IVA: IL NUOVO SERVAGGIO
Ci chiamano "imprenditori di se stessi". La verità è che siamo schiavi con la partita IVA, incatenati a un algoritmo che decide del nostro diritto di mangiare.
Tariffe da fame: 2,50 euro a consegna. Una miseria che non copre nemmeno l’usura dei copertoni.
Il cappio fiscale: Lo Stato esige la sua parte su guadagni inesistenti, portando i lavoratori dritti verso il baratro dei pignoramenti.
Il rischio d’impresa: Tutto sulle spalle del rider. Mezzo, benzina, manutenzione, infortuni. Se cadi, il sistema ti cancella; se ti ammali, sparisci dallo schermo.
LA SFIDA AI "POLEMICI DA DIVANO"
A chi ci guarda con scetticismo, a chi filosofeggia sulla "flessibilità" e sul "libero mercato", lanciamo una sfida brutale: aprite una partita IVA domani.
Provate a far quadrare i conti con le tariffe che denunciamo. Provate a pagare contributi, tasse, affitto e manutenzione del mezzo guadagnando due euro e cinquanta a corsa. La matematica non è un'opinione: è una condanna a morte sociale. Chi sostiene il contrario o è complice o è un mentitore.
"Il Paese è finito perché ha barattato la dignità del lavoro con la comodità di un hamburger consegnato sotto la pioggia per pochi centesimi."
RISARCIMENTI? UNA PROMESSA DI CARTA
Ci chiediamo se i rider verranno mai risarciti per questa umiliazione sistematica. La risposta la conosciamo già: non ci crediamo. La giustizia dei padroni arriva sempre quando il corpo è già freddo o l'azienda ha già cambiato nome e sede legale.
Oggi cerchiamo la risonanza mediatica, non perché crediamo nei salotti televisivi, ma perché il silenzio è l'ossigeno del caporale. Domani si vedrà. La lotta continua nelle strade, dove l'algoritmo non può nascondere l'odore della polvere.
PER IL DIRITTO AL LAVORO, CONTRO IL CAPORALATO DIGITALE.


Commenti
Posta un commento