Quanto costa il tuo click
È facile cliccare, più difficile vedere.
Dietro ogni ordine c’è una storia che non arriva al cliente.
Non ti diciamo di smettere, ti diciamo di scegliere.
Quanto costa il tuo click, dimmi quanto pesa,
se vale una vita stanca o una corsa accesa.
Non ti dico di smettere, ma di scegliere bene,
perché un servizio etico salva più di quello che conviene.
Non è più un discorso di DPI,
qui la strada è un ring, mica un delivery.
Elmetti e giubbotti, non per fare scena,
ma perché ogni consegna può diventare un problema.
I giornali parlano, ma non vedono il fondo,
raccontano episodi, non il sistema che c’è attorno.
Chi corre troppo, chi inciampa sul marciapiede,
ma è la pressione che spinge, non la cattiveria che si vede.
E allora quanto costa il tuo click davvero,
se a pagarlo è sempre chi sta più indietro.
L’app incassa, il ristorante affoga,
il rider rischia e la strada non perdona.
Tu vedi un panino, loro vedono un turno infinito,
chilometri su chilometri per un guadagno smarrito.
Il ristorante strozzato dalle percentuali,
il rider che corre perché il tempo non vale.
E tu dall’altra parte dello schermo, tranquillo,
non sai che ogni ordine pesa come un mattone sul collo.
Non è colpa tua, ma è giusto sapere,
che un click può cambiare la vita di chi deve correre.
Non ti diciamo di smettere, non è moralismo,
ti diciamo: guarda dentro il meccanismo.
Perché se scegli bene, se chiedi rispetto,
il sistema cambia, anche un gesto è un effetto.
Non serve rinunciare, serve pretendere meglio,
un servizio che non schiacci chi sta più in basso nel cerchio.
La ruota gira, e un giorno potrebbe toccare
a un tuo amico, un tuo vicino, qualcuno che non vuoi vedere cadere.
Quanto costa il tuo click, dimmi quanto pesa,
se vale una vita stanca o una corsa accesa.
Non ti dico di smettere, ma di scegliere bene,
perché un servizio etico salva più di quello che conviene.


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