Delivery e contanti: perché i rider di Deliveroo e Glovo rischiano di più
L'ALGORITMO DEL SANGUE: IL CONTANTE CHE UCCIDE
Il velo di modernità delle app è caduto. Sotto la patina di "innovazione" e "libertà", Glovo e Deliveroo nascondono un sistema di sfruttamento neofeudale. Mentre il mondo corre verso la transizione digitale, queste multinazionali impongono il pagamento in contanti, trasformando deliberatamente i rider in bersagli viventi per rapine, pestaggi e aggressioni.
L'ACCUSA: IL RIDER COME BANCOMAT DISARMATO
Non è un caso, è una strategia. Mantenere il flusso di denaro liquido serve a nutrire una fetta di mercato che sfugge ai controlli, ma il costo di questa scelta viene pagato in carne umana dai lavoratori.
- LA TRAPPOLA DEL CONTANTE: Obbligare un rider a girare con borse cariche di banconote nelle periferie più buie è una condanna. Ogni consegna diventa un terno al lotto con la propria incolumità.
- L'ABOMINIO DELL'ANTICIPO: Denunciamo con forza la pratica di Deliveroo, che arriva a chiedere ai lavoratori di anticipare i propri soldi per pagare gli ordini. È un'estorsione di classe: il capitale si finanzia prelevando dai portafogli di chi non arriva a fine mese.
- LA VIOLENZA PROGRAMMATA: Pestaggi, accoltellamenti e rapine non sono "incidenti sul percorso". Sono variabili previste dal business model. Se un rider viene aggredito, la piattaforma si limita a inviare un messaggio automatico di assistenza, mentre il profitto è già stato messo in cassaforte.
IL BUSINESS DELL'INSICUREZZA
Le piattaforme si vantano di algoritmi predittivi all'avanguardia, ma fingono di non sapere che il contante attira la violenza. La subordinazione reale, negata nei tribunali, si manifesta nel controllo totale della vita del rider: sei costretto ad accettare ordini rischiosi, sei costretto a maneggiare denaro non tuo, sei lasciato solo quando il rischio diventa realtà.
La nostra pelle vale più del loro fatturato. Il "servizio al cliente" non può essere la giustificazione per il martirio di un lavoratore.
LE NOSTRE RIVENDICAZIONI
Non chiediamo mance, esigiamo sicurezza e dignità. La nostra lotta non si fermerà finché non avremo ottenuto:
- ABOLIZIONE TOTALE DEL CONTANTE: Ogni transazione deve essere digitale. Nessun rider deve più essere un obiettivo mobile per la criminalità.
- STOP IMMEDIATO AGLI ANTICIPI: Il rischio d'impresa spetta al padrone, non al lavoratore. È vergognoso che chi pedala debba finanziare le multinazionali.
- RESPONSABILITÀ OGGETTIVA: Le aziende devono risarcire ogni danno fisico e psicologico derivante dalle aggressioni subite in servizio. Se non garantite la sicurezza, siete complici dei criminali.
LA LOTTA SI FA STRADA
Invitiamo tutti i compagni e i lavoratori a rifiutare gli ordini in contanti e a boicottare chi specula sulla nostra insicurezza. Se ci toccano uno, ci toccano tutti. Il tempo delle scuse è finito, è ora che le piattaforme paghino il conto.
CONTRO IL PADRONATO DIGITALE E LA VIOLENZA DEL PROFITTO.
UNITI NELLA LOTTA, SEMPRE.
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