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Riderbolik

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 Il Prezzo della "Convenienza": Quando il Rider Paga il Conto delle Frodi   Oggi vogliamo mettere in luce una piaga che, silenziosamente ma inesorabilmente, sta erodendo la dignità e la sicurezza economica di migliaia di lavoratori come noi: le sospette frodi nelle consegne a domicilio . ​Ci troviamo di fronte a un paradosso amaro. Nonostante le app di delivery come Deliveroo abbiano implementato sistemi di protezione, come il famoso codice univoco che il cliente dovrebbe fornire, la "mattanza" delle segnalazioni di presunte mancate consegne continua. Ogni volta che un cliente segnala di non aver ricevuto il suo ordine, anche se il codice è stato correttamente inserito o la consegna è avvenuta in modo impeccabile, siamo noi rider a finire sotto la lente d'ingrandimento. ​Il risultato? Non solo la costante minaccia di una sospensione o, peggio ancora, la chiusura del contratto , ma anche un colpo durissimo alla nostra dignità di lavoratori . Veniamo trattati c...

Impossibilitati a lavorare OBBLIGATI A PAGARE

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Discriminazione strutturale nel lavoro digitale: il caso dei rider migranti Le piattaforme di delivery, come Deliveroo, manifestano un profondo problema strutturale che ha conseguenze discriminatorie e inaccettabili. Non si tratta di una semplice inefficienza tecnica, ma di una prassi che viola sistematicamente l'articolo 5 del Testo Unico sull'Immigrazione. La gestione del rinnovo dei permessi di soggiorno per i rider stranieri è una procedura che rasenta la crudeltà. Il lavoratore, in attesa di un documento essenziale, è costretto a una vera e propria "agonia" digitale. La piattaforma non riconosce la ricevuta di richiesta del permesso come un documento valido per garantire la continuità lavorativa, ma lo obbliga a un ciclo infinito di caricamenti. Questa prassi non solo genera incertezza, ma ha effetti devastanti: Perdita del reddito: l'accesso alla piattaforma non è immediato, bloccando di fatto il rider per giorni, se non settimane. Instabilità economica: la ...

3,50 € per una consegna 6000 € di multa

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Controlli sulle bici elettriche, “truccata” una su due: a Pescara 9 sequestri e 31 multe Il rider guidava un ciclomotore, non una bici: multa e sequestro per il lavoratore Milano, stretta sulle biciclette dei rider: consegne anche a 70 km all’ora, 54 sequestri In caso di incidente con una bici non omologata, il rider subisce conseguenze legali e amministrative significative, tra cui sanzioni amministrative elevate, il sequestro del veicolo e l'esclusione dalla copertura assicurativa. Se il rider è la parte responsabile, dovrà risarcire personalmente i danni al danneggiato, ma se è il danneggiato, potrà ottenere un risarcimento se l'altro veicolo è in regola, altrimenti potrebbe essere difficile.  

Conosciamo come e' iniziato come andrà a finire?

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Concerto per rider:Unisciti alla lotta per i nostri diritti

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Un concerto per la solidarietà dei lavoratori: La dignità non si clicca ​L’appuntamento non è solo un evento musicale, ma un'iniziativa di mutuo soccorso per affrontare le criticità del lavoro precario. Il concerto è un momento per unire le forze e raccogliere fondi a sostegno di Cassa di Mutuo Soccorso e Resistenza Rider Torino "Mimmo Rinaldi". Questa cassa fornisce un sostegno concreto e mirato ai lavoratori e alle lavoratrici, offrendo: ​Sostegno economico per l’acquisto e la riparazione di biciclette. ​Aiuti per il pagamento delle utenze domestiche, un supporto fondamentale per contrastare l'emergenza abitativa. ​Assistenza economica per visite mediche specialistiche, un aiuto concreto in caso di infortuni sul lavoro. ​Convenzioni con professionisti legali per affrontare problematiche legali e burocratiche. ​Siamo consapevoli che questi interventi non risolvono la radice dei problemi legati al lavoro precario, ma rappresentano uno strumento di resistenza per argin...

Dalla Promessa del "Lavoretto" alla Dura Realtà: Il Tradimento dei Rider e la Trappola Fiscale

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 Quella che doveva essere una soluzione transitoria, un mero "lavoretto" inquadrato dalle piattaforme digitali, si è trasformata in una vera e propria condanna economica e sociale per migliaia di rider. La narrazione iniziale parlava di collaborazioni flessibili, spesso con ritenuta d'acconto o, al massimo, l'apertura di una partita IVA in regime forfettario per un periodo di cinque anni. Chi avrebbe mai immaginato di restare in sella per un lustro, sotto il sole cocente, la pioggia battente, subendo aggressioni, furti di biciclette e umiliazioni quotidiane da parte di ristoratori e clienti? Eppure, cinque lunghi anni sono passati, e ora la realtà si presenta in tutta la sua brutalità. La Caduta nel Baratro Fiscale: Quando il Forfettario Diventa un Lusso del Passato L'uscita dal regime forfettario non è una semplice transizione, ma un vero e proprio salto nel vuoto per i rider. Il passaggio al regime ordinario comporta una serie di adempimenti e costi aggiuntivi c...

La retorica della sicurezza e la realtà dei lavoratori

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Settembre 2025 Pericolo monopattini, le multe non bastano. Lo Russo: “Insegniamo il Codice della strada a scuola” La proposta del sindaco di Torino: «Le regole non vengono solo ignorate, spesso non sono neppure conosciute dai più giovani» "Il vero problema è che da un lato il Codice viene violato, mentre dall’altro non è nemmeno conosciuto, soprattutto da parte dei giovanissimi . La scuola potrebbe educare al Codice della Strada. Non servono solamente le sanzioni, si tratta di un tema che è anche di carattere educativo" Situazione incontrollabile In questo modo il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ai microfoni di ToRadio ha commentato la situazione che riguarda il boom di monopattini in città come in tutta la città e la convivenza spesso difficile con i pedoni e il resto del traffico . Un tema che sollevato da alcune domande arrivate da parte dei cittadini Le violazioni crescono Un andamento in crescita, anche se paragonato allo scorso anno. In tutto il 2024, le multe ai ...