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Il rider FURBO

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 Il Vangelo Secondo il Rider "Furbo" Facciamo un po' di chiarezza: l'idea che tutti i rider siano poveri cristi sfruttati è un mito! Nella variegata flotta dei fattorini, c'è una categoria di illuminati che, nella confusione creata dalle applicazioni, ci sguazzano come paperotti in uno stagno d'oro. Per loro, l'anarchia digitale di "NIENTE REGOLE, NIENTE DOVERI" non è un problema, è la soluzione! E chiunque osi suggerire una regolamentazione per porre fine a questo giochino del "libera tutti" è un nemico della prosperità personale. Elogio del Rider Anonimo (L'Eroe a Tempo Pieno-Parziale) È qui che entra in scena il nostro eroe, il Rider Anonimo! Questo personaggio (che esiste, fidatevi!) ha tutto l'interesse affinché il sistema diabolico delle app continui a girare. Per lui, fare il rider non è sopravvivenza, ma un "secondo lavoro", una deliziosa entrata extra per il suo guadagno principale. Capite bene: una regolament...

Tesserino rider

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  Il Tesserino dei Rider a Terni: Un Errore Che Colpisce i Lavoratori e Scagiona le Piattaforme Il Comune di Terni ha fatto notizia, definendosi il primo in Italia a introdurre l'obbligo di un tesserino identificativo per i rider , modificando il regolamento di Polizia Urbana. L'intento dichiarato è nobile: contrastare il lavoro irregolare, il caporalato degli account e tutelare i consumatori e gli stessi lavoratori. Ma guardando i dettagli dell'ordinanza, emerge una realtà molto meno edificante. Questa misura, lungi dall'essere un passo avanti nella tutela, rappresenta un'inaccettabile tassa occulta a carico dei lavoratori e, cosa più grave, un favore indiretto alle grandi piattaforme di delivery. Chi Paga il Prezzo della "Regolamentazione"? Il punto più scandaloso è che il tesserino identificativo, che richiede l'autocertificazione di una serie di adempimenti (come la notifica sanitaria per il trasporto alimentare), non è a carico delle ricche mul...

La lotta all'odio inizia dall'orario di lavoro.

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DIVIDE ET IMPERA    La radice del problema è la povertà lavorativa e lo sfruttamento (salari bassi, orari lunghi, condizioni precarie), imposti dal datore di lavoro o da un sistema economico che massimizza il profitto a scapito dei diritti. La Deviazione: Invece di far convergere la rabbia e la frustrazione dei lavoratori (italiani e non) verso il padrone (l'imprenditore) o le politiche che permettono lo sfruttamento, l'attenzione viene spostata. L'Accusa: Si addita l' immigrato come la causa del peggioramento delle condizioni. Il messaggio fuorviante è: "I nostri salari sono bassi e le condizioni peggiori perché loro accettano di lavorare per meno, e quindi ci rubano il lavoro o abbassano il prezzo del nostro." In questo modo, la colpa non è più del padrone che offre un salario da fame, ma del lavoratore immigrato che è "costretto" o "disposto" ad accettarlo pur di sopravvivere.  Le Due Armi dello Sfruttamento Il datore di lavoro...

Non sei solo

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Hai difficoltà? Non sei il solo! ​Se ti trovi in difficoltà per: ​ Acquisto o riparazione di un mezzo di trasporto ​ Ritardo nel pagamento delle utenze domestiche ​ Ritardo nel pagamento dell'affitto ​ Rivolgiti a Cassa Rider Torino ​Dove e Quando Trovarci ​Puoi trovarci tutti i lunedì in Via Pedrotti 5 Torino  con i seguenti orari: ​Dalle 9:00 alle 12:00 ​Dalle 14:00 alle 17:00  

Glovo quello che serve te lo consegnano noi!!!!!!

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  La Cruda Verità dietro lo Spot di Glovo Lo spot di Glovo è chiaro e beffardo: "Quello che ti serve, te lo consegniamo noi!" Ma come e a quale costo umano questo avvenga, a Glovo poco importa. Non fa alcuna differenza se la merce è consegnata sotto la pioggia battente o il sole cocente, né se il rider: Non possiede una patente valida per il veicolo. Viaggia su una bicicletta trasformata illegalmente in moto. Non è l'intestatario del conto con cui lavora. È una vittima conclamata di caporalato e sfruttamento. Tutto questo è secondario. L'unica cosa che conta davvero è che, a ogni singola consegna, nelle casse estere dell'azienda, arrivi puntualmente il 40% di ogni ordine. Questo è il loro vero obiettivo: il massimo profitto basato sul massimo sfruttamento e sul disinteresse totale per la sicurezza e i diritti dei lavoratori. Il loro slogan è una promessa di servizio; la realtà è un calcolo economico sulla pelle dei rider.  

IL LUSSO DEGLI INCOMODI

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  IL LUSSO DEGLI INCOMODI: PERCHÉ NESSUNO SCENDE PER IL RIDER? ​Diciamocelo chiaramente: c'è un'ipocrisia dilagante nell'uso dei servizi di consegna. Tutti amano la comodità, ma sembra che i clienti si arroghino il diritto di stabilire chi merita il loro "sforzo" e chi no. E l'anello debole, l'ultima ruota del carro, è sempre il rider. ​La Doppia Misura della Consegna ​Pensateci un attimo. Quando suona il citofono e sapete che è il postino con una raccomandata importante, cosa fate? Scendete. Senza fare storie. Quando attendete quel pacco da Amazon che vi cambierà la vita, e sapete che il corriere Amazon è al piano terra con un furgone pieno, cosa fate? Scendete. Magari borbottate, ma lo fate. ​Ma quando il citofono annuncia il rider, la persona che sotto la pioggia, il caldo o il traffico vi sta portando il cibo che desiderate, la musica cambia. Improvvisamente, scendere è un inconveniente insormontabile. Ci si aspetta che il rider, già sottopagato e pres...

DOCUMENTO NON ACCETTATO DOCUMENT NOT ACCEPTED

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 DENUNCIA PUBBLICA: DISCRIMINAZIONE SISTEMATICA CONTRO I RIDER DELIVEROO VIOLA LA LEGGE, BLOCCA I LAVORATORI E SCARICA LA RESPONSABILITÀ In data odierna, abbiamo denunciato ancora una volta la discriminazione sistematica che Deliveroo applica nei confronti dei rider extracomunitari, rifiutando di riconoscere la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno . Solo in questa giornata, ben 7 rider si sono rivolti alla nostra sigla per denunciare tale dinamica illegittima. Non è la prima volta che siamo costretti a intervenire. In passato, per ottenere l'intervento dell'azienda, siamo dovuti ricorrere alla piazza e alla stampa . Le Inaccettabili Violazioni di Legge e le Giustificazioni Pretestuose Deliveroo si giustifica informandoci di aver bisogno della conferma del documento da parte della Questura, violando in modo palese l' Articolo 5 del Testo Unico sull'Immigrazione . L'articolo 5 è chiaro: il documento e la relativa ricevuta sono validi a tutti gli effetti e ...