Delegato UGL la benzina la paga il cliente con le mance


 

Può sembrare una barzelletta, ma non lo è. Il delegato UGL — quello che nel 2020 firmava il contratto pirata e nel 2026, dopo che le app venivano indagate e lui gridava 'Glovo non si tifa/tocca', è uscito con una perla di saggezza...


 ​Il sindacalista dell'anno ha scoperto il moto perpetuo dell'economia: la benzina la paga il cliente

​Ci sono momenti in cui la realtà supera la parodia e la ditta di trasformazione della dignità in barzelletta lavora a pieno regime. L'ultimo capolavoro porta la firma di un delegato UGL che ha deciso di rivoluzionare la teoria economica contemporanea con una perla di rara saggezza padronale.

​Un rider fa notare che con i prezzi della benzina alle stelle e la manutenzione del mezzo interamente a sue spese sta praticamente pagando per lavorare? La risposta del tutore dei diritti per eccellenza non smentisce le aspettative:

​«Ma se prendi 15 euro al giorno di mance, di cosa ti lamenti? Quelle ti coprono la benzina!»


​La fisica quantistica del "Dele-Gato"

​Analizziamo l'acume tattico di questa trovata:

​Il salario magico: Secondo la logica UGL, la mancia — un gesto del tutto arbitrario e casuale di un cliente pietoso — non è un extra per il buon servizio, ma un ammortizzatore sociale.

​Il rimborso a carico del quartiere: L'azienda risparmia sui rimborsi chilometrici perché la benzina la paga "la signora del quarto piano". Se il cliente è tirchio, la moto spinge a spinta.

​Prossimi sviluppi della contrattazione: A questo punto ci aspettiamo che al prossimo tavolo delle trattative l'UGL proponga di scalare il valore dei panini offerti al rider direttamente dalla busta paga.

​Zero rimborso, zero dignità

​Mentre le multinazionali del delivery incassano e il costo della vita devasta chi sta in strada 10 ore al giorno sotto la pioggia, il delegato UGL fa il lavoro sporco per le piattaforme: convince i lavoratori che la carità privata deve sostituire le garanzie contrattuali.

​Non è un sindacato, è un servizio di consulenza per far risparmiare le aziende sui costi di gestione. Se la benzina ce la dobbiamo pagare con le mance dei clienti, la tessera sindacale possiamo pagarla con i punti della spesa.

​Hands up, serbatoio vuoto e dignità intatta. La commedia è finita, rimborsateci le spese.

Commenti

Post popolari in questo blog

3,50 € per una consegna 6000 € di multa

GLOVO E IL GIOCO DELLE TRE CARTE: SE IL "RECUPERO INCENTIVI" DIVENTA UN ADDEBITO COATTO

Niente carota solo bastone