IL TUO CAPO "COMMITENTE" NON PUÒ INVENTARSI LE REGOLE: LA LEGGE PARLA CHIARO SUI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
IL TUO CAPO NON PUÒ INVENTARSI LE REGOLE: LA LEGGE PARLA CHIARO SUI PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Lettere di richiamo chilometriche, accuse fumose e calderoni pieni di contestazioni buttate lì a caso, tanto per fare numero e metterti paura. È il classico "maxi-provvedimento disciplinare cumulativo", una strategia vecchia come il mondo usata da chi vuole metterti all'angolo senza avere argomenti solidi. Ma c'è una cosa che devi sapere: questo modus operandi è totalmente illegittimo. Un datore di lavoro O COMMITENTE non può contestarti genericamente più fatti tutti insieme, senza specificarli, senza indicare le date esatte e senza descrivere le circostanze. Perché? Perché così facendo ti toglie il diritto più sacro di ogni lavoratore: quello di difenderti. La legge e la giurisprudenza lo ribadiscono continuamente: la contestazione deve essere specifica, tempestiva e circostanziata per ogni singolo fatto. Se ti accusano di qualcosa, devono dirti cosa , quando e come , ...