Fondo Regionale di Tutela per i rider: approvato l'impegno a trovare le risorse in bilancio


 

Mentre il dibattito mediatico sui rider oscilla spesso tra cronaca di costume e toni paternalistici, dalla stampa torinese emerge un passaggio istituzionale concreto e significativo.

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha infatti approvato all'unanimità un ordine del giorno per stanziare risorse nel prossimo bilancio, finalizzate alla creazione di un Fondo regionale di tutela a favore delle lavoratrici e dei lavoratori delle piattaforme digitali.

La proposta istituzionale: l'impegno di Alleanza Verdi Sinistra (AVS)

L'atto di indirizzo approvato a Palazzo Lascaris nasce da un'iniziativa politica ben precisa: l'ordine del giorno è stato presentato dal gruppo Alleanza Verdi Sinistra (AVS), con prima firma della consigliera Valentina Cera e sottoscritto dalle consigliere Alice Ravinale e Giulia Marro.

L'iniziativa consiliare di AVS ha puntato a trasformare le istanze della piazza in una misura istituzionale vincolante, finalizzata a garantire una prima forma di continuità reddituale e tutele nei casi di fermo forzato per infortuni, guasti o eventi meteorologici estremi.

Il lavoro del sindacato: il presidio di NIdiL CGIL Torino

Questo traguardo istituzionale non si è sviluppato nel vuoto, ma è il frutto di un lungo percorso di mobilitazione e contrattazione condotto sul territorio da NIdiL CGIL Torino. La categoria della CGIL che tutela le lavoratrici e i lavoratori somministrati e atipici lavora da anni per strutturare i diritti del settore del food delivery:

  • Mutualismo e supporto logistico: La promozione di reti di supporto materiale per offrire ai fattorini spazi di ristoro, sosta, ricarica e assistenza tecnica per i mezzi durante i turni.

  • Prevenzione e sicurezza climatica: La spinta per accordi e ordinanze volte a sospendere le consegne ed evitare che i rischi legati a temperature estreme o maltempo pesino interamente sulle spalle dei lavoratori.

  • Tutela del reddito: L'attività costante di presidio sindacale per contrastare le distorsioni degli algoritmi, le retribuzioni inadeguate e la totale assenza di copertura nei periodi di malattia o infortunio.

Dalla condivisione politica alle risorse economiche

L'approvazione unanime dell'ordine del giorno promosso da AVS rappresenta una spinta importante, che ha impegnato trasversalmente tutte le forze politiche del Consiglio Regionale.

Il passaggio cruciale, evidenziato sia dai promotori che dal sindacato, riguarda ora la fase attuativa: monitorare i prossimi passaggi d'aula affinché l'impegno si traduca in coperture finanziarie certe e adeguate all'interno del bilancio della Regione Piemonte.

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