La clamorosa delusione di chi lavora a Torino
TORINO – Ricordiamo tutti il siparietto del 22 giugno 2025 . Una passerella istituzionale in piena regola, sapientemente allestita sotto Palazzo Civico. C'era il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, c'era la consueta coda di giornalisti, telecamere spianate e taccuini aperti per immortalare l'incontro con i rider. In quell'occasione abbiamo assistito alla solita rappresentazione di circostanza: toni indignati, slogan ad effetto, pacche sulle spalle e una pioggia di impegni solenni per migliorare le nostre condizioni di lavoro. A distanza di oltre un anno, a settembre 2026 , il bilancio è desolante: è rimasto tutto esattamente com'era . Le promesse del Sindaco si sono dissolte non appena si sono spente le luci dei riflettori. Nessun intervento concreto, nessuna misura reale sulla tutela, sul riconoscimento dei diritti o sulla sicurezza di chi ogni giorno macina chilometri per le strade della città. Come se non bastasse, la storia si ripete. La vicesindaca Mich...